All’interno della Direzione Scientifica dell’INAF, il team Tecnologie Estese ed Immersive si propone come motore di innovazione educativa e culturale attraverso l’integrazione di tecnologie immersive e aumentate nei settori della didattica scientifica, della divulgazione astronomica e della valorizzazione del patrimonio culturale scientifico.
Crediamo che queste tecnologie rappresentino un cambio di paradigma nel modo in cui comunichiamo la scienza: non più un sapere trasmesso in modo passivo, ma un’esperienza viva, accessibile e coinvolgente, capace di stimolare pensiero critico, curiosità e partecipazione. AR, VR, AI sono strumenti strategici per innovare la ricerca scientifica, la comunicazione, la formazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, favorendo il trasferimento della conoscenza e il dialogo tra scienza e società.

Responsabile del Team: Laura Daricello
Composizione del Team: Biagio Ambrosio, Sandro Bardelli, Roberto Danizi, Laura Daricello, Antonio de Blasi, Francesco D’Alessio, Elisa Di Carlo, Matteo Di Carlo, Federico Di Giacomo, Federica Duras, Maria Farina, Giuseppe Fiasconaro, Maria Teresa Fulco, Silvia Galleti, Federico Gasparo, Federico Gasparo, Mario Guarcello, Giulia Iafrate, Antonino La Barbera, Valentina La Parola, Laura Leonardi, Riccardo Leoni, Dario Mancini, Giulia Mantovani, Maria Teresa Menna, Teresa Mineo, Maurizio Oliviero, Salvatore Orlando, Ignazio Pillitteri, Agatino Rifatto, Pierluca Sangiorgi, Emanuele Scalise, Luciano Terranegra, Gaetano Valentini, Fabio Vitello, Alessandra Zanazzi, Elena Zucca.
Obiettivi chiave
Apprendimento immersivo: trasformare l’insegnamento delle STEM attraverso esperienze sensoriali e interattive che rendano concreti anche i concetti più complessi.
Inclusione e accessibilità: progettare contenuti personalizzati per garantire un’educazione equa e adatta a tutte le capacità e stili di apprendimento.
Valorizzazione culturale: far rivivere il patrimonio astronomico attraverso ricostruzioni virtuali, storytelling immersivo e musei digitali accessibili ovunque.
Interdisciplinarità: connettere scienza, arte e storia per offrire visioni sistemiche della conoscenza.
Valutazione innovativa: sfruttare le potenzialità delle piattaforme XR per un monitoraggio continuo e formativo del processo di apprendimento.
Impatto sul territorio
Attraverso progetti pilota e collaborazioni con enti di ricerca, università, aziende, scuole, musei, enti locali e istituzioni culturali, miriamo a trasferire soluzioni XR scalabili e sostenibili sul territorio, contribuendo alla diffusione capillare dell’innovazione e alla creazione di un ecosistema virtuoso di apprendimento e valorizzazione scientifica.
Lavoriamo per rendere le tecnologie immersive uno strumento a servizio della comunità, capace di aumentare l’accesso alla cultura scientifica, rafforzare l’identità territoriale e stimolare nuove professionalità nel campo della didattica digitale, della comunicazione scientifica e della valorizzazione culturale.
Il futuro che immaginiamo
Vogliamo essere un laboratorio di innovazione che anticipa i bisogni educativi e culturali della società, facilitando il dialogo tra ricerca, scuola e territorio.
Attraverso lo sviluppo di soluzioni immersive, accessibili e interdisciplinari, intendiamo contribuire alla formazione di cittadini consapevoli, culturalmente competenti e scientificamente informati, promuovendo una diffusione capillare del sapere e un accesso più equo e qualificato alla conoscenza scientifica e culturale.
Il team è nato dal progetto PRIN: “Virtual Reality and Augmented Reality for Science, Education and Outreach”.
Tra le principali attività del team, la serie di congressi VITE e le scuole di visualizzazione scientifica dei dati e AI per i beni culturali e la scienza.
I prodotti realizzati si trovano su play.inaf
